I tarocchi e la tradizione iniziatica

di Daniele Palmieri

recensione di Rossana Calbi

Superata la visione cristallizzata sui tarocchi di Marsiglia, Daniele Palmieri analizza velocemente ma in modo pedissequo e precipuo la storia degli Arcani maggiori.

Filosofo e narratore, l’autore sviluppa in questo volume un percorso che si apre con un excursus nel passato delle carte a cui rivolgiamo domande e ci dà una bellissima e chiara lettura di come imparare a interpretarle.

I riferimenti, nella spiegazione dei simboli, sono nella letteratura medioevale e rinascimentale, in suo aiuto ci sono Rodolfo il Glabro, Cecco d’Ascoli, Petrarca, Dante, Tommaso d’Aquino ma Palmieri chiede aiuto anche a Platone e Senofonte. Il simbolismo è analizzato con disciplina, nessuna epifania, piuttosto una mappa.

Grazie alle figure ci si muove lungo un percorso iniziatico che dispiega ciò che abbiamo dimenticato: la virtù, un’aspirazione che ci appare vetusta, noiosa, decisamente fuori da un contesto contemporaneo. La sapienza delle carte è il sottotitolo del volume edito da una casa editrice specializzata in filosofia, che pratica attivamente questa ricerca nel suo spazio romano con degli eventi indirizzati a una conoscenza lieve di un percorso complesso: quello del sé e del mondo che ci circonda, il nostro riflesso. La chiave di tutto è semplice: grazie alla sapienza si arriva alla virtù, nessun caso fortuito, ma un vero impegno che implica scelte e decisioni mirate.

I 22 ci aiutano, abbiamo deciso così da secoli, di sicuro dal 1781, ma in realtà da molto più tempo osservando la meraviglia realizzata da Bonifacio Bembo per i Visconti.

Li abbiamo trasformati da compagni di gioco in confidenti e consiglieri, in dei maestri a cui affidare le nostre perplessità e Palmieri dà anche l’indicazione per imparare a decifrare i loro consigli: la lettura di Calvino.

La sensibilità e la cultura del letterato italiano schiudono, quindi, un mistero che ci piace conservare più che svelare, e che ci accompagna nelle domande che dobbiamo avere ancora perché tanto ancora dobbiamo crescere.

Edizioni Tlon, Roma

Prima edizione nel 2019
186 pagine
181 g

tlon.it