Come nasce una Estrella

intervista di Alessandra Giannini

Girovagando virtualmente su Instagram spesso mi capita di scoprire piccoli tesori: è il caso dei monili di Gaia Cecconi: Estrella bijoux. Si tratta di ciondoli, braccialetti, orecchini, i classici da indossare insomma. Quello che li rende davvero unici è la forza del messaggio, le frasi incise a mano, lettera per lettera, non possono che strappare un sorriso e che tirar su di morale. A partire dal braccialetto con inciso HO FAME che sicuramente regalerei a mia figlia, oppure il cuore sacro con inciso STAI KARMA che piuttosto servirebbe a me.


Gaia ormai è un’appassionata di citazioni e frasi, si sofferma a leggere le scritte sui muri come immagino anche sulle porte dei bagni pubblici e, martellata dopo martellata, le trasferisce sul metallo e le trasforma in gioiello. Et voilà ecco che i gioielli non sono più solo ornamento ma medium e comunicano il loro messaggio con scintillante ironia.

Raccontaci qualcosa di te e di come nasce la tua Estrella.
La mia passione nel “fare” con le mani arriva dai miei genitori che sono sempre stati dei grandi creativi. Dopo aver esplorato diversi campi, dalla ceramica, alla pittura al decoro di magliette, un bel giorno sono stata attratta da quest’arte dell’incisione sul metallo. Da lì ho trovato la mia strada e l’esigenza di trovare un nome che mi identificasse, ho pensato immediatamente a una stella proprio perché è un simbolo che mi piace molto e che ho anche tatuato in più parti del corpo. Sviluppando l’idea un bel giorno ho pensato che Estrella fosse perfetto perché per me ha un doppio significato ovvero stella in spagnolo e in italiano lo leggo come una sorta di vezzeggiativo di estrosa. Perciò il concetto era rappresentato perfettamente in un’unica parola: ESTRELLA, un po’ stella, un po’ estrosa!


I tuoi bijoux sono poesie in miniatura e soprattutto messaggi davvero divertenti, come ti viene l’ispirazione per le frasi da indossare?
Mi piace molto l’idea che le mie creazioni possano essere identificati in questo modo. Dietro ad ogni scritta c’è sempre un momento o uno stato d’animo che mi spinge a riportare sul metallo ciò che ho vissuto/pensato. Ci sono i giorni felici, i giorni incazzati e quelli romantici (pochi ma ci sono anche quelli). Mi diverto a osservare le reazioni delle persone quando leggono i miei medaglioni, ognuno si identifica in qualche scritta e scoppia a ridere dicendo: questo è mio!.
Ho ormai una sorta di deformazione professionale perciò sono attratta da tutto ciò che è scritto su qualcosa e quindi mi soffermo a leggere di tutto e proprio da lì traggo un sacco di ispirazioni, anche dalle scritte sui muri!


C’è molto lavoro artigianale per confezionare un bijoux: sei autodidatta o hai seguito un percorso per imparare la tecnica dell’impressione su metallo?
Sono quasi tre anni che mi dedico a questo progetto e ho imparato da sola passo dopo passo. Al mio quarantunesimo compleanno mi sono fatta regalare i primi rudimenti per iniziare a fare le prime prove, le prime letterine e il primo martello. Ho capito presto che avremmo passato molto tempo insieme! Piano piano ho affinato la tecnica e i materiali, oggi creo dei medaglioni che taglio e incido a mano dando vita ad un prodotto unico poiché non avendo stampi ogni pezzo è diverso dall’altro e trovo sia un valore aggiunto.

@estrellabijouxgaia

@alelove