FACCIAMO UN GIOCO

ROSE and NOIR

Daniela Sagliascimg_4890hi Noir en Rose muore e rimuore: è una maestra del suicidio drammatico e a resuscitare per gli applausi, del femminicidio e della rivincita miracolosa della resurrezione.
Muore come una Santa o come una dalia nera, s’imortala per la cronaca e poi si strina i vestiti dal fogliame, si dà una struccatina e si confonde tra noi viventi tour court.

Si lascia intenerire dal candido gatto certosino, dal verde tenero di una talea innestata con cura, dai colori allegri di “tutti frutti”… Finché è di nuovo noir désir.

Più morta vivente o più rediviva?

Ne’ l’uno ne’ l’altro…Solo mi piace non prendere nulla sul serio. Anche le foto. Odio i poser o i ‘selfisti’. Quindi questo e’ in fondo il mio modo per ritrarre attimi e luoghi, ma scherzandoci sopra.

Il mondo dei vivi sappiamo che è bello perché è vario: quello dei morti?
Purtroppo non sono ancora in grado di dire che questo mondo e’ bello. Confido nell’aldila’.

Inscenare suicidi e assassini ti diverte in modo macabro- naïf o ha un potenziale catartico vero e proprio?
Eh si. Mi diverte molto e nessuno di solito lo fa. Mi hanno definita una dark pop amelie. Che vive cioè in un mondo tutto suo, fatto di favole, ma anche favole noir… Tra tim walker e tim burton

Lo consigli come alternativa al teatro? E alla psicoterapia?

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